Salta al contenuto principale

Il valore dello sport nella storia dell'emigrazione italiana

"Smarginando. Festival Migrante" porta in città diversi eventi per ripercorrere la storia della migrazione italiana. L'ideazione e la realizzazione è a cura di Leila Maiocco

L'evento inaugurale è venerdì 28 ottobre alle ore 10.00 con inizio presso il Galata Museo del Mare (in Calata de Mari, 1) per proseguire poi al Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (Piazza della Commenda 1) con l'inaugurazione della Sezione MEI-Sport alle ore 11.45

Partecipa Giovanni Malagò, Presidente CONI, Silvia Salis, vice presidente, Paolo Masini, Presidente del Comitato di indirizzo MEI e promotore e coordinatore della sezione sport, Gina Marques, Andrea Pedemonte e Romina Deprati, membri del gruppo di ricerca sport e Pierangelo Campodonico, Direttore del MEI.

Aprono i Saluti Istituzionali del Sindaco di Genova Marco Bucci, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dell’Assessore alle Pari Opportunità, Stili di vita consapevoli, Cittadinanza Responsabile, Tutela e valorizzazione dell’Infanzia, Tutela degli Animali d’affezione, Tutela dei Consumatori e Sport Simona Ferro

La storia dello sport italiano all’estero non solo mette in luce le esperienze e le vite dei singoli atleti e delle associazioni sportive, ma si lega, di volta in volta, ad altri importanti aspetti della vita dei nostri emigrati come la politica, la sociologia e il welfare sociale. Lo sport è in grado di raccontare storie che, in modo concreto, riescono a fotografare diverse modalità della presenza italiana nei paesi di approdo, i differenti stili di vita delle classi sociali, le difficoltà affrontate per emergere e avere successo in una terra straniera, il forte legame con la madrepatria, l’influenza della politica italiana sulle comunità all’estero. Tutto ciò nell’intrecciarsi degli avvenimenti storici, degli eventi di interesse internazionale e della cultura dei paesi d'adozione.
È con questo approccio basato su una meticolosa ricerca storica che il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha instaurato in questi mesi rapporti con diverse realtà sportive dei cinque continenti, realtà nate proprio per l'impulso degli emigranti italiani.
Numerosi i paesi coinvolti, tra questi, per citarne solo alcuni: Argentina (a partire dalle esperienze genovesi di Boca e River), Uruguay (Penarol), Brasile (Palmeiras, Clube Atlético Juventus) Australia, (Brisbane City), Cile (Società Sportiva Italiana di Valparaiso).
Tanti i contributi narrativi, fotografici e video forniti dalle varie realtà: oltre alle storie dei club, quelle di diversi atleti italiani, dal pilota Juan Manuel Fangio al ciclista Nino Borsari, società sportive e musei dello sport come il "Museo del Deporte de la provincia de Santa Fe", Rosario,  Argentina, insieme per raccontare il contributo degli italiani nello sport nel mondo.

Un’occasione importante con un programma scandito da interventi a tema.

Per i bambini una collaborazione d’eccellenza il Festival della Scienza che con il Mu.Ma – MEI presenta alle ore 9.00 il laboratorio “Pillole di Sport”.
“Correre, saltare, nuotare, sciare, pedalare...sono tutte azioni sportive che nascondono scienza in modi diversi, attraverso la fisica, la chimica e la biologia.
Con degli exhibit studiati appositamente per rendere più evidente l'effetto analizzato si potranno comprendere semplicemente le leggi scientifiche che stanno dietro a quel movimento. Il tennis, il golf, il baseball, il basket, la pallavolo, il calcio e molti altri sport spesso hanno alla base lo stesso principio che spiega per esempio le palle ad effetto, il cucchiaio o il top-spin. Anche la psicologia gioca un ruolo importante in una prestazione sportiva sia individuale che di squadra e la figura del capitano non è mai una inutile e capirete insieme perché.  Venite a scoprire con noi dove si nasconde la scienza nello sport!”

Alle ore 12.00 sempre a cura del Festival della Scienza, è organizzato nella piazza davanti al Galata un evento di giocoliere e geofisica.

Moderatori dell'incontro: Michele Corti e Gina Marques.

L’accesso all’evento è libero sino ad esaurimento posti. 
Per info e prenotazioni: segreteria.mei@muma.genova.it | 3486842266 |0105576745