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Primo piano di Pierantonio Costa

Pierantonio Costa

Pierantonio Costa nasce a Montebello Vicentino il 7 maggio 1939 da Pietro Costa e Mariangela Colombo. Penultimo di sette fratelli, trascorre la sua vita italiana tra Mestre, Montebello Vicentino e Vicenza. 

Nel 1950 il padre parte per il Congo, e Pierantonio e i fratelli restano con la madre a Vicenza. Interrompe gli studi e il 7 gennaio 1955 parte con i fratelli Paolo e Lucia arrivando a Bukavu in Congo. Da lì si muove verso Sange per aiutare il padre nella gestione della piantagione.

Allo scoppio della guerra a Bukavu, nel 1960, Pierantonio Costa sperimenta per la prima volta le brutalità degli attacchi. Con i suoi fratelli decide quindi di traghettare da una sponda all’altra del lago Kivu i gruppi di profughi in fuga dalle violenze esplose con la dichiarazione d’indipendenza del Congo. 

L’escalation di violenza rende ben presto necessario l’abbandono del Kivu. Deve fuggire, e così Pierantonio si trasferisce prima a Bujumbara in Burundi e poi a Kigali in Ruanda dove vive stabilmente dal 1965 al 2021. Qui sposa Mariann e ha 3 figli, due dei quali vivono ancora in Ruanda.

Negli anni ’80 diventa Console onorario della Repubblica Italiana in Ruanda, ruolo che ricopre sino al 2003.

Nei tre mesi di genocidio, dal 6 aprile al 21 luglio 1994, Costa riesce a far evacuare molti italiani e occidentali portandoli in salvo all’aeroporto di Kigali e imbarcandoli sui voli militari italiani. Organizza convogli di salvataggio dal Ruanda al confinante Burundi e con il suo impegno salva circa 2000 persone.

Pierantonio Costa, per le sue azioni intraprese durante i drammatici mesi del genocidio, ottiene numerose onorificenze. Tra queste la Medaglia d’oro al valor civile della Repubblica italiana, il titolo di Commendatore, Ordine al merito della Repubblica italiana, di Chevalier de L’Ordre de la Couronne Royaume de Belgique e di Commendatore dell’ordine di San Gregorio Magno da parte dello Stato Vaticano. Gli sono inoltre stati dedicati un albero nel Giardino dei Giusti di Padova e un cippo nel Giardino dei Giusti di Milano.

La sua storia è oggi un libro, “La lista del Console”, e un film documentario dallo stesso titolo diretto da Alessandro Rocca, RAI Cinema – SGI Torino. 

 

 

Testimonianza raccolta in collaborazione con la Famiglia Costa - Crivellaro.

Linea del tempo

  1. 1939

    Pierantonio Costa, penultimo di sette fratelli, nasce a Montebello Vicentino il 7 maggio.

  2. 1955

    Interrompe gli studi e parte con i fratelli arrivando a Bukavu in Congo. Spostandosi nel paese, aiuta il padre nella piantagione.

  3. 1960

    Scoppia la guerra a Bukavu e Pierantonio sperimenta per la prima volta la brutalità degli attacchi

  4. 1980

    Negli anni '80 diventa Console onorario della Repubblica Italiana in Ruanda.

  5. 1994

    Nei tre mesi di genocidio, Costa riesce a far evacuare molti italiani e occidentali imbarcandoli su voli militari.

Pierantonio Costa in Rwanda (credits: Famiglia Costa - Crivellaro)
Pierantonio Costa oggi (credits: Famiglia Costa - Crivellaro)
Cippo nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo (credits: Famiglia Costa - Crivellaro)
Copertina del volume "La lista del Console" di Pierantonio Costa e Luciano Scalettari (credits: Famiglia Costa - Crivellaro)
Pierantonio Costa con la moglie Mariann, la figlia Caroline e i figli Olivier e Matthieu (credits: Famiglia Costa - Crivellaro)