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Martedì 24 e mercoledì 25: “Madri - Figli”

Il MEI e il Liceo classico e linguistico Orazio di Roma promuovono due giornate di memoria tra Roma e Genova a 50 anni dal golpe argentino.

Le due giornate si sviluppano attorno a un filo conduttore simbolico, espresso dalla relazione tra “Madri” e “Figli”. Da un lato, le Madres de Plaza de Mayo, emblema universale della lotta per la verità e la giustizia, che hanno trasformato il dolore in impegno civile; dall’altro, i loro figli “desaparecidos”.

Il 24 marzo alle 10:30, a Roma verrà intitolato alle “Madres de Plaza de Mayo”, per la prima volta in Italia, un plesso scolastico, quello del Liceo classico e linguistico Orazio. Nell’occasione sarà inaugurato il murale dedicato alle Madres e realizzato dallo street artist Maupal, noto per le opere su Papa Francesco, con il supporto tecnico di Caparol e di Mister Mac di Pio Macarra, a conclusione del percorso didattico “Los Pañuelos Blancos” che ha coinvolto gli studenti del Liceo in questo anno scolastico.

Parteciperanno all’evento:
Maria Grazia Lancellotti, Dirigente Scolastica del liceo Orazio e promotrice dell’iniziativa, insieme ai docenti e agli studenti
Paolo Masini, Presidente Fondazione MEI
Fabio Porta, deputato della Repubblica Italiana eletto nella Ripartizione America Meridionale
Danilo Vicca, Dirigente (Ufficio VI) - Ambito Territoriale di Roma USR per il Lazio
Claudia Pratelli, Assessore alle politiche scolastiche del Comune di Roma
Paolo Marchionne, presidente del municipio Roma III
Suor Geneviève testimone della dittatura. 

Mercoledì 25 marzo, a Genova presso il MEI, si terrà una giornata articolata in tre momenti significativi. Sarà presente alla giornata il senatore Dario Franceschini, che durante il suo mandato da Ministro della Cultura diede vita proprio al MEI.

Programma della giornata:
Ore 11:00 – Convegno internazionale “Figli”
Saluti istituzionali:
Paolo Masini, Presidente Fondazione MEI
Rita Bruzzone, Assessora ai Servizi Educativi del Comune di Genova 
Rappresentante di Regione Liguria

Saranno inoltre previsti i saluti di Graciela Palacio de Lois, presidente di Familiares de Desaparecidos y Detenidos por Razones Polìticas, Claudia Poblete “nieta ritrovata” di Buscarita Roa tra le fondatrici delle  Abuelas de Plaza de Mayo  e di Mayki Gorosito, ex direttrice del Museo Sitio de Memoria ESMA.

Interventi:  
Dora Salas Iantorno, giornalista, sopravvissuta alla repressione argentina
Jorge Ithurburu, presidente dell’associazione 24marzo Onlus e attivo da decenni nella difesa dei diritti umani
Gennaro Carotenuto, storico 
Astrid Patiño Carabelli, che ha ritrovato la propria identità dopo essere stata vittima di appropriazione illegale durante la dittatura
Maria Grazia Lancellotti, Dirigente scolastica del Liceo Orazio che insieme ai docenti e agli studenti racconterà il percorso didattico “Los Pañuelos Blancos”

Nel corso dell’evento sarà proiettato “Figli”, il video dedicato ai desaparecidos italiani con un focus specifico su quelli di origine genovese, frutto di una accurata ricerca storica che sarà visibile sia al MEI che sul canale YouTube del Museo.

Ore 17:30 – Presentazione del libro di Michele Balboni “La diva del tango. Alla ricerca del niño rubato”

La bella e profumata MariSol cerca nel mondo del tango sé stessa e il niño (figlio di desaparecidos), suo fratellastro.
La Diva del tango è un racconto che, dispiegandosi come una favola, diventa romanzo, sempre narrato con garbo anche nel dramma e nella violenza della Storia.
La riedizione trova ragione nella volontà e nel dovere – in occasione dei cinquant’anni dal golpe civico-militare in Argentina – di raccontare e ricordare questa tragedia.
L’opera è stata insignita, nell’ottobre del 2014, del premio “Per i Diritti Umani” al concorso letterario internazionale Biblioteca Guerrato di Rovigo.
Il libro è stato consegnato, nel dicembre del 2014, a un lettore d’eccezione: Papa
Francesco, Jorge Bergoglio.

Michele Balboni, ex dirigente d’azienda, ha pubblicato le seguenti opere di narrativa: Il mio tango (2013); La Diva del Tango - Alla ricerca del niño rubato (2014), Il tango delle parole - Racconti e fantasie (2016); A mezza luce - Ferrara, 1958 (2018); Irène nell’aria - Biografia parlata di Irène Némirovsky (2020); EVITAmia - Il Tango di Eva Perón (2024). 

Ore 18: 30 – Esibizione di tango
La giornata si concluderà con un’esibizione di tango dal vivo in collaborazione con Sergio Chiaverini & Beatrice Mondo Ti Tango Asd. L’ingresso alla presentazione e all'esibizione è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite: 
https://www.eventbrite.it/e/la-diva-del-tango-alla-ricerca-del-nino-rubato-tickets-1985497991942?aff=oddtdtcreator 

Hanno collaborato agli eventi le associazioni: Abuelas de Plaza de Mayo, Madres de Plaza de Mayo – Linea Fundadora, Rete per l’identità, 24 Marzo onlus.

Il Día Nacional de la Memoria por la Verdad y la Justicia in Argentina è stato istituito ufficialmente il 2 agosto 2002 attraverso la Legge N° 25.633,   la sua finalità è quella di promuovere una memoria collettiva consapevole, attraverso iniziative educative e istituzionali che consolidino la memoria storica della società, generino valori e sentimenti contrari a ogni forma di autoritarismo, incoraggino la difesa permanente dello Stato di diritto e affermino la piena e continua vigenza dei diritti umani.