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Martedì 24 e mercoledì 25: “Madri - Figli”

In occasione della Giornata Nazionale della Memoria per la Verità e la Giustizia, che si celebra ogni anno in Argentina il 24 marzo per ricordare le vittime della dittatura militare nel Paese (1976-1983) e di cui quest’anno ricorre il 50º anniversario, il MEI organizza due giornate dedicate a questo importante evento storico, che coinvolse anche le italiane e gli italiani emigrati in Argentina.

Il 24 marzo, a Roma, si terranno l’intitolazione del plesso scolastico alle Madres de Plaza de Mayo e l’inaugurazione del murale che l’artista Maupal ha dedicato loro, presso il Liceo Ginnasio Statale Orazio, in Via Isola Bella 5.

Il 25 marzo, al MEI, la giornata si articolerà in tre momenti che prevedono alle ore 11:00 il convegno internazionale “Figli” dedicato ai desaparecidos italiani, alle ore 17:30 la presentazione del libro di Michele Balboni “La diva del tango. Alla ricerca del niño rubato” e alle 18:30 una esibizione di tango.   

Durante il convegno sarà proiettato un video clip sui desaparecidos italiani con approfondimento su quelli di origine genovese, che sarà anche disponibile sul canale YouTube del Museo.

Ore 11:00 - Convegno “Figli”  

Saluti istituzionali:

Paolo Masini – Presidente Fondazione MEI

Comune di Genova

Regione Liguria 

Fabio Porta – Deputato della Repubblica Italiana, eletto nella Ripartizione America Meridionale

Danilo Vicca – Dirigente (Ufficio VI) - Ambito Territoriale di Roma USR per il Lazio

Sono previsti, inoltre, i saluti di Graciela Palacio de Lois, presidenta di Familiares de Desaparecidos y Detenidos por Razones Políticas, delle rappresentanti di Abuelas de Plaza de Mayo e delle Madres de Plaza de Mayo – Línea Fundadora e di Mayki Gorosito, ex direttrice del Museo Sitio de Memoria ESMA. 



 

Interventi:  

Dora Salas Iantorno

Nata a Buenos Aires, cittadina italiana per via materna. Laureata in Letterature Moderne presso la Facoltà di Filosofia e Lettere di Buenos Aires. Sequestrata il 22/12/1977 nella capitale argentina insieme al suo compagno Luis Guagnini. È stata liberata tre giorni dopo. Guagnini invece continua desaparecido.
Dora è giornalista e ha lavorato come professoressa universitaria in Argentina e come lettrice di spagnolo presso l’Università Orientale di Napoli. Vive in Italia da una decina di anni.


Jorge Ithurburu
Vive in Italia dal 1980. Si è laureato in Scienze Politiche (con 110 e lode) a Milano ed ha conseguito un Master in "Diritti Umani e Cooperazione Internazionale" presso l'Università di Roma Tre.
Dal 1987 al 2000 ha militato attivamente nella Lega per i Diritti dei Popoli di Milano, insieme a Sandro Sessa, sostenendo le azioni giudiziarie che hanno poi portato alle sentenze del 6 dicembre 2000 e poi il 14 marzo 2007 alla sentenza contro 5 militari della ESMA. Ha collaborato nel 1994 con l'ANFIM (e Giulia Spizzichino) per ottenere l'estradizione e condannare in Italia Erich Priebke, nazista delle S.S. rifugiatosi in Argentina.
Collabora con le "Abuelas de Plaza de Mayo" dal 1984 ed è il Referente per l'Italia della Rete per l'Identità.
E' stato Procuratore speciale di molte parti civili nei processi penali Condor (2012-2021), e contro i militari sudamericani residenti in Italia, Jorge Troccoli e Carlos Malatto (in corso).
Attualmente è Presidente di 24marzo Onlus.

Gennaro Carotenuto

PhD in Storia contemporanea all’Università di Valencia, insegna Storia contemporanea all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” ed è stato più volte visiting professor a New York, Parigi, Santiago del Cile, Montevideo.
Autore per Radio3 Rai, è editorialista del Il Mattino e scrive per Domani e il settimanale Brecha di Montevideo. Nel 2017 ha testimoniato a Roma nel “Processo Condor”, ed è autore di “Hijos”, Mondadori 2015.

Astrid Patiño Carabelli


Nata nella città di Córdoba, in Argentina, il 12 aprile 1973. Risiede ancora nella sua città natale.
Fu sequestrata insieme alla madre nel 1976 e rintracciata dalle Nonne di Plaza de Mayo nel 1984, venendo identificata come la figlia di Gabriela Maria Carabelli e Omar Nelson Patiño, entrambi uccisi durante l'ultima dittatura militare.
In seguito al processo per la scomparsa dei suoi genitori, noto come "Megacausa La Perla", ha potuto recuperare foto, racconti e ricordi di vittime che avevano conosciuto i suoi genitori e che l'hanno aiutata nel suo processo di recupero dell'identità.
Laureata in Scienze dell'Educazione presso l'Università di Córdoba e ha lavorato per 20 anni come insegnante in scuole pubbliche della periferia della città.
Solo nell'agosto del 2022, dopo 46 anni di aver portato un'identità apocrifa in seguito ad una adozione illegale, ha potuto recuperare la sua vera identità in un processo durato sei anni.
Attualmente lavora come formatrice all'Assessorato per i Diritti Umani e la Diversità della Provincia di Córdoba, in progetti su Memoria, Verità e Giustizia.

 

Maria Grazia Lancellotti

Dirigente Scolastica del liceo Madres de Plaza de Mayo – Roma, responsabile del progetto che ha portato alla intitolazione della scuola alle madri.

 

Ore 17:30 – Presentazione del libro di Michele Balboni “La diva del tango. Alla ricerca del niño rubato”

La bella e profumata MariSol cerca nel mondo del tango sé stessa e il niño (figlio di desaparecidos), suo fratellastro.

La Diva del tango è un racconto che, dispiegandosi come una favola, diventa romanzo, sempre narrato con garbo anche nel dramma e nella violenza della Storia.

La riedizione trova ragione nella volontà e nel dovere – in occasione dei cinquant’anni dal golpe civico-militare in Argentina – di raccontare e ricordare questa tragedia.

L’opera è stata insignita, nell’ottobre del 2014, del premio “Per i Diritti Umani” al concorso letterario internazionale Biblioteca Guerrato di Rovigo.

Il libro è stato consegnato, nel dicembre del 2014, a un lettore d’eccezione: Papa

Francesco, Jorge Bergoglio.

 

Michele Balboni, ex dirigente d’azienda, ha pubblicato le seguenti opere di narrativa: Il mio tango (2013); La Diva del Tango - Alla ricerca del niño rubato (2014), Il tango delle parole - Racconti e fantasie (2016); A mezza luce - Ferrara, 1958 (2018); Irène nell’aria - Biografia parlata di Irène Némirovsky (2020); EVITAmia - Il Tango di Eva Perón (2024). 


Il Día Nacional de la Memoria por la Verdad y la Justicia in Argentina è stato istituito ufficialmente il 2 agosto 2002 attraverso la Legge N° 25.633,   la sua finalità è quella di promuovere una memoria collettiva consapevole, attraverso iniziative educative e istituzionali che consolidino la memoria storica della società, generino valori e sentimenti contrari a ogni forma di autoritarismo, incoraggino la difesa permanente dello Stato di diritto e affermino la piena e continua vigenza dei diritti umani.