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Giovedì 11: proiezione del documentario “Un sogno italiano”

Giovedì 11 alle ore 21:00, presso il Circuito Sivori a Genova, si terrà la proiezione del documentario “Un sogno italiano”, con la partecipazione del regista Fausto Caviglia e di Giorgia Barzetti, curatrice del percorso espositivo del MEI. Dopo la proiezione, il pubblico potrà partecipare a un dibattito per approfondire i temi del documentario.
L’evento è a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/un-sogno-italiano-tickets-1991053772431?aff=oddtdtcreator 

Proseguono le proiezioni speciali del film documentario “Un sogno italiano” diretto da Fausto Caviglia (Ciao Italia) e realizzato per commemorare i 70 anni dell’accordo italo-tedesco sul lavoro firmato il 20 dicembre 1955. Il docufilm è prodotto da Cristiano Bortone con Orisa Produzioni, realizzato con il supporto scientifico e documentario del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e distribuito in sala da Piano B Distribuzioni. 
Il documentario “Un sogno italiano” ripercorre attraverso straordinari materiali d'archivio la storia di tanti italiani che dagli anni '50 hanno lasciato i loro paesi e le loro famiglie per imbarcarsi in un'avventura sconosciuta. L’accordo italo-tedesco sull’immigrazione dei lavoratori italiani stipulato il 20 dicembre 1955 non fu infatti solo un documento diplomatico, ma divenne un capitolo umano che segnò profondamente la vita di centinaia di migliaia di persone e del nostro paese. 


Quel protocollo, infatti, dette l’avvio a uno storico esodo: grazie ad esso, tra il 1955 e la metà degli anni ’70, oltre 500.000 italiani furono assunti nella Germania Ovest che, dopo la guerra, aveva disperato bisogno di manodopera per sostenere la sua industria. Venivano spesso da paesini del meridione afflitti dalla povertà ed erano disposti a tutto pur di conquistare un futuro per se stessi ed i loro cari. I nuovi arrivati dovettero confrontarsi con condizioni di vita spesso difficili, l’istintivo razzismo dei locali, lo spaesamento. Alcuni tornarono in Italia, ma molti finirono con lo stabilirsi nel nuovo paese, contribuendo al profondo cambiamento della Germania e dando vita a comunità italo-tedesche tuttora vive e radicate. Con i loro sforzi, hanno contribuito alla ricostruzione di entrambi i Paesi ponendo le basi di quella che oggi riconosciamo come cittadinanza europea. 
Il documentario si avvale della collaborazione del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, che ha affiancato la produzione nel lavoro di ricerca storica e documentaria, mettendo a disposizione competenze, fonti e materiali utili a ricostruire il contesto dell’emigrazione italiana verso la Germania e le vicende umane che hanno caratterizzato questo importante capitolo della nostra storia nazionale.