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Da martedì 5 a sabato 9: Il MEI a Stoccolma

Proseguono le attività del progetto europeo “Moving Europe - Negotiating Legacies of Migration at the Museum” a  cui il  MEI  partecipa insieme a EuroClio European Association of History Educators  (Paesi Bassi),  Migration Lab dell’Università di Hildesheim (Germania), Historijski Muzej Bosne i Hercegovine di Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina), Immigrantmuseet  di Farum (Danimarca),  Muzeum Emigracji  di Gdynia (Polonia),  Mångkulturellt centrum di  Stoccolma (Svezia), e la Junge Islam Konferenz di Berlino.  
Dal 5 al 9 maggio 2026 Giorgia Barzetti, curatrice del percorso espositivo del MEI, prenderà parte a una residenza museale presso il Mångkulturellt Centrum di Fittja, a Stoccolma.
Nel corso di questa esperienza di scambio e confronto professionale sarà possibile osservare da vicino e contribuire al lavoro espositivo e ai programmi pubblici sviluppati dal museo partner svedese. Durante la permanenza, la curatrice seguirà in particolare le fasi finali di preparazione della mostra “Debt”, che inaugurerà l’8 maggio 2026.
La mostra propone un approccio che intreccia pratiche artistiche e pedagogiche per introdurre una riflessione sulle dinamiche strutturali del sovraindebitamento dei migranti, offrendo uno spazio di dialogo e approfondimento su un tema di grande attualità nel contesto europeo.
Per maggiori informazioni sulla mostra, consulta il sito:
https://mkcentrum.se/utstallningar/ 
Nel progetto biennale “Moving Europe - Negotiating Legacies of Migration at the Museum” scuole, musei della migrazione e membri di comunità di migranti in sei paesi europei lavorano insieme per svelare le diverse esperienze e le eredità storiche della migrazione, specialmente quelle radicate nella storia coloniale europea, per comprendere meglio le complessità, l'impatto e le conseguenze della migrazione sui vari gruppi della società.